ALLA RICERCA DEL DECIMO POSTO: Questione d’orgoglio… e di soldi.

Il Parma, dopo un girone di ritorno davvero deludente, si prepara per quello che tutti speriamo sia un “rush finale”. Relativamente tranquilli rispetto alle squadre che lottano per non retrocedere (ma è meglio scacciare gli ultimi fantasmi al più presto…), e senza nessuna possibilità di lottare per un posto in Europa, i crociati ora guardano al decimo posto come principale obiettivo.
E’ un traguardo da raggiungere per una questione d’orgoglio, certo, però anche per una questione di soldi: vogliamo infatti analizzare la differenza di introiti a secondo della posizione finale raggiunta in campionato.

ripartizionedirittiLa ripartizione prevista dalla Lega Calcio dei diritti tv, oltre ai criteri che abbiamo “snocciolato” qualche settimana fa nell’editoriale del Barone Crociato, premia anche il merito, e quindi la posizione in classifica. Il 5% della somma totale, infatti, viene attribuita a fine stagione: 47 milioni di euro quindi verranno suddivisi tra le 20 squadre di Serie A, premiando il risultato sportivo.
Se per la prima classificata ci sono pronti 4.5 milioni di euro, l’ultima classificata si porta a casa solo 200mila euro (anche se per le squadre retrocesse è previsto un paracadute speciale).
Tra la dodicesima posizione occupata dal Parma attualmente, e la decima occupata dal Cagliari, c’è una differenza di ben mezzo milione di euro: se il campionato finisse oggi il Parma si porterebbe a casa 2 milioni di euro, mentre il Cagliari, come detto, ben 500mila euro in più.

Ecco quindi che per i crociati c’è una ragione in più per cercare di concluedere al meglio questa stagione.
O meglio, ecco un motivo in più per il Presidente Ghirardi, che dovrà cercare in tutti i modi, attraverso lo staff tecnico, di motivare i giocatori apparsi in leggera ripresa ma comunque un po’ appannati.