Alberto Cerri “vince” il Viareggio: Capocannoniere e Mvp del Torneo

Nella Viareggio Cup, Alberto Cerri, ha giocato 4 partite. Tre partite in meno, ad esempio, di Soumarè, attaccante dell’Anderlecht che ha segnato 5 reti, stesso score di Bangal dell’Atalanta che però ha giocato anche lui due partite in più di Cerri. Nelle sue quattro apparizioni, però, il Bomberino crociato è stato assolutamente straripante. Il Milan, battendo l’Anderlecht in finale, porta a casa il trofeo, ma è proprio Cerri il vero vincitore della competizione: 6 reti, titolo di Capocannoniere e Golden Boy (Mvp scelto dalla stampa).

golacatinelleUn assoluto trionfo che non può che riempire di orgoglio il ragazzo, la società e tutti i suoi tifosi. “Sono abituato ad esultare – ha detto ai microfoni del sito ufficiale crociato –  soprattutto per i premi di squadra, ma questa chiaramente è una gioia particolare. E’ il premio individuale più importante della mia carriera, mi onora averlo ricevuto con la maglia della mia città e devo per questo dire grazie alla società, alla squadra, al mister e soprattutto a Francesco Palmieri che per me è un secondo padre. La dedica è per tutti loro e per la mia famiglia. So che ora mi toccherà offrire parecchie cene – scherza – ma sono pronto a farlo. …”.

L’infortunio a inizio stagione mi ha impedito di svolgere al meglio la preparazione e l’ho pagato al Mondiale Under 17, dove non ero al meglio. Dispiace, ma ho colto la rabbia di quei giorni per guardare avanti. I risultati si sono visti in campionato con la Primavera e ora al Torneo di Viareggio, dove sono arrivato al top pur avendo dovuto saltare una partita per il solito problema alla caviglia. Il gol più bello? Quello contro il Torino, di testa, anche se resta l’amarezza per non aver potuto prendere parte alla finale con i miei compagni. Ce lo saremmo meritato. Ci riproveremo l’anno prossimo”.