ACQUA E NEVE? AL TARDINI SPUNTANO I TELONI PER PRESERVARE IL MANTO ERBOSO

Ieri pomeriggio, al termine di Parma-TuttoCuoio, il manto erboso del Tardini è stato completamente coperto dai teloni che da sempre vengono utilizzati per preservare il campo dove i crociati giocano le loro gare casalinghe, salvaguardandolo così dai primi timidi fiocchi di neve caduti questa notte e dalle intemperie previste nei prossimi giorni. Mercoledì 6 gennaio, teloni-tardinialle ore 14:30, ci sarà (meteo permettendo) il fischio d’inizio di Parma-ArzignanoChiampo, prima gara del girone di ritorno. Le previsioni parlano di quattro giorni, quelli che ci separano dal match, di freddo intenso, qualche “pioggia ghiacciata” e alcune precipitazioni. Proprio per questo è stato deciso, come di consueto, di coprire il prato dell’Ennio per poterlo così consegnare mercoledì in perfette condizioni alla squadra di Apolloni. La situazione in vista della prima partita del 2016 per il momento non desta preoccupazioni. Molto dipenderà ovviamente dalle precipitazioni dei prossimi giorni, che assieme al grande freddo (sono previsti quattro giorni a 0° quasi costanti) potrebbero sollevare qualche timore circa l’agibilità degli spalti, soprattutto quelli della Curva Nord, che non essendo un settore coperto è maggiormente esposto all’acqua che, viste le temperature, potrebbe diventare ghiaccio. Nessun allarmismo, anche se la situazione resterà sotto osservazione fino a mercoledì quando, se tutto andrà come previsto, saranno i tifosi crociati, come sempre, a riscaldare l’ambiente.