ABODI SU LEONARDI: “DICE DI NON ESSERE STATO LUI AD AVER CREATO IL CRAC” – LA FIGC IN ATTESA DELLE CARTE DELL’INCHIESTA

Anche i media nazionali iniziano a puntare la loro lente d’ingrandimento sulla situazione di Pietro Leonardi, regolarmente ingaggiato dal Latina dopo il Crac Parma. Anzi, diamo a Cesare quel che è di Cesare: più che i media, si potrebbe parlare al singolare. Calciomercato.com, infatti, questa mattina ha pubblicato un’editoriale sul tema Leonardi a firma di Stefano Agresti, muovendo critiche pesanti e dirette al sistema calcio. Il giornalista, tramite il suo articolo, ha tirato a mano la Figc, Abodi (Presidente della Lega di Serie B), il Presidente del Latina Maietta, e lo stesso Pietro Leonardi.

Ad alzare la cornetta, fino a questo momento, sono stati in due: Abodi e Tavecchio.

leonardi-san-secondo2-1ABODI: “LEONARDI DICE DI NON ESSERE STATO LUI A CREARE IL CRAC” – “Chiamo perché se uno vuole essere coerente deve metterci la faccia e parlare: io lo faccio“. Così è iniziata la telefonata che Abodi ha fatto alla Redazione di Calciomercato.com: “Ho incontrato il Latina e lo stesso Leonardi prim’ancora che firmasse il contratto, perché c’erano voci su un suo ingresso in società. Non è stato un contatto segreto, perché non c’era niente da nascondere, tant’è vero che ci siamo visti in un bar. Il club ha posto la questione sotto il profilo umano: ci sono rapporti personali con Leonardi, aveva la necessità di lavorare, è un loro amico. Ma è chiaro che per me non deve essere sufficiente questo aspetto, benché possa anche provare a comprenderlo. Quanto a Leonardi, mi ha spiegato la sua posizione. Gli ho risposto che non posso essere io a sostenere la sua tesi, a raccontare che – a suo avviso – non è stato lui a creare il deficit del Parma. E l’ho invitato a svelare lui stesso quanto ha detto a me, ovviamente nel rispetto dei vincoli processuali per il procedimento in corso, perché l’opinione pubblica ha diritto di sapere. Auspico che lo faccia, mi auguro che parli“.

tavecchio-nuovaTAVECCHIO E FIGC – Nessun virgolettato, invece, dalla Figc, che ha comunque contattato la Redazione di Calciomercato.com per spiegare la sua posizione e quella di Tavecchio. “Dalla Federcalcio – si legge su Calciomercato.com – si fa notare come Leonardi sia stato squalificato per irregolarità commesse ai margini del caso Parma e che, una volta scaduta la squalifica, Tavecchio abbia chiesto al procuratore federale di sospenderlo in attesa della documentazione relativa al fallimento della società emiliana. La sospensione, però, può essere soltanto di trenta giorni e può essere prolungata solo di altri trenta, così – passati i due mesi – Leonardi è tornato a tutti gli effetti libero di muoversi nel mondo del calcio. Niente ha potuto Tavecchio di fronte all’imbarazzante decisione del Latina di affidargli subito la carica di direttore generale,ma il presidente della Federazione ha chiamato Guiotto, uno dei curatori fallimentari del Parma (l’altro è Anedda), per chiedergli le carte dell’inchiesta e far procedere la procura federale per un nuovo giudizio. L’inchiesta però è ancora in corso, la vicenda è estremamente complessa e i curatori fallimentari non hanno potuto passare la documentazione alla Figc. Non appena arriveranno le risultanze dell’inchiesta – assicura chi è vicino a Tavecchio – la procura si muoverà in modo tempestivo. Nel frattempo, Leonardi lavora”.

Vedremo se anche Maietta e Leonardi risponderanno all’appello…