“A TESTA ALTA” – LA TRASCRIZIONE DELLA CONFERENZA STAMPA IN COMUNE

Ecco la trascrizione della conferenza stampa che si è tenuta in Comune, con la presenza di Pizzarotti, Marani, Lucarelli, Donadoni, Melli e Palmieri.

L’intervento di Federico Pizzarotti (Sindaco di Parma): “Siamo qui oggi, e ci tenevamo a farlo nella sala del Consiglio Comunale, per parlare non solo di una squadra di calcio, ma di una città intera, che vuole dare un’idea diversa di quella che purtroppo è uscita sui giornali. Tante volte è più facile enfatizzare i problemi, che enfatizzare conferenza-comune1la storia ed il senso di appartenenza. Oggi volevamo rappresentare questo, il fatto che in campo non scendono 11 giocatori, ma una città rappresentata dai suoi tifosi, dalle iniziative che la gestione temporanea sta portando avanti per riempire uno stadio che dev’essere il dodicesimo uomo in campo. Abbiamo due scelte: sedersi, pensare al passato ed intristirsi, l’altra è quella di scendere in campo, e raggiungere un risultato. Vogliamo entrare in campo per raggiungere un obbiettivo, per tutta la città. Far vedere che il Parma ha dei numeri, dei campioni, delle eccellenze in tutti i campi, e non possiamo farci abbattere dalla mala gestione di altri. Il nostro sogno è avere una grande squadra cittadina, che porti gli stessi colori, in tutti gli sport, e che magari ci sia anche una campagna rispetto agli sponsor, alla vicinanza che non può essere solo per il calcio, ma anche per tanti altri sport come il rugby che per la nostra città sono importanti. Siamo qui per rappresentare una città che si vuole differenziare, e dalla buca in cui è caduta vuole risollevarsi con dei valori più alti rispetto a prima, con la voglia di riscatto di una squadra e di una città intera”.

L’intervento di Giovanni Marani (Assessore allo Sport – Comune di Parma):“Il Sindaco mi ha preceduto, di fatto non ho molto più da aggiungere. L’obbiettivo da avere è quello di portare a casa il miglior risultato possibile. Sappiamo che ci sono diversi scenari, ma sono contento che nessuno di noi abbia sposato la filosofia del tanto peggio tanto meglio. Dobbiamo portare a casa il maggior risultato possibile, la Serie B, e di finire il campionato con delle vittorie che potranno dimostrare che forse era stato il fattore climatico a condizionare la squadra. Il nostro dovere dev’essere quello di facilitare il dialogo con chi si farà avanti. Una volta in un incontro con la squadra e con il Mister ho detto che l’Assessore ed il Sindaco non hanno mai cercato un protagonismo, abbiamo dovuto metterci la faccia per sostituire quella di chi ci stava fregando. Abbiamo detto che essendo le istituzioni dovevamo essere presenti. Ma dopo questo ora ci mettiamo in fila, assieme agli altri. Non abbiamo sfruttato il conferenza-comune2Parma per avere visibilità. Ci siamo fatti carico di un problema che stava danneggiando a livello mondiale l’immagine di Parma. Se vogliamo ripartire, io penso che bisogna puntare a raggiungere il massimo obbiettivo. Ci sono dei momenti in cui passa un treno, e questo treno è quello di provare a cambiare un sistema, quello sportivo, che sta soffrendo perchè è cambiato il mondo. Trovare sponsor è difficile, bisogna trovare dei modi nuovi. Il calcio può essere il veicolo più giusto per provare a portare in campo dei valori e dei concetti nuovi. Questi ragazzi sono stati esemplari, e rappresentano la sofferenza di tante realtà del territorio che con fatica vanno avanti. Il Parma Fc è diventato una metafora, cerchiamo di portare fuori il meglio, per ottenere qualcosa di più. Proviamo a vedere se con l’apporto di tutti saremo capaci di provare a costruire dei modelli nuovi che siano un valore per la città intera”.

L’intervento di Demetrio Albertini (Consulente dei curatori fallimentari): “Sono molto felice di poter dare il mio piccolo contributo al Parma, alla città e ai tifosi. Amo il calcio, e quello che è avvenuto in questi mesi, visto da esterno, sicuramente non fa onore allo sport che amo. Devo dire che siamo arrivati ad un punto, con il lavoro intenso dei curatori, ad avere concretezza. Le parole, le valutazioni le faranno successivamente chi di dovere, ma in questo momento dobbiamo fare concretamente il nostro dovere. Ognuno ha un ruolo, ed è molto importante per il raggiungimento degli obbiettivi. Bisogna crederci fino in fondo. Mi fa piacere che le aspettative siano quelle di ripartire dalla miglior serie possibile, perchè il Parma merita di poter stare ai massimi livelli. Oggi il campo dice che si ripartirà molto probabilmente dalla Serie B, e bisogna fare il possibile per rendere appetibile il club. In queste ultime due partite oltre che i risultati il comportamento della squadra è stato di grande professionismo, ed a testa alta. Loro sono i primi promotori di questa campagna “A testa alta”. Va ribadito che stamattina alle 8 con i curatori qualcuno anche concretamente ha voluto sostenere la nostra causa, perchè Gsport ha firmato un contratto ribadendo tutto l’appoggio possibile per questa fase di transizione, e questo ci ha fatto molto piacere perchè vedo che i partner vogliono stare vicini al club, e questo è anche grazie alla squadra e ai dirigenti che fin dall’inizio sono all’interno del club. Ora bisogna fare sistema, noi ci poniamo l’obbiettivo di poter garantire a tutti la serietà e l’impegno. Da dove ripartirà il Parma lo vedremo cammin facendo, ma il nostro impegno sarà al 100% sempre”.

L’intervento di Sandro Melli (Team Manager):“Ringrazio il Sindaco per l’invito. Faccio un passo indietro per cercare di spiegare le motivazioni che ci hanno spinto qui a fare questa conferenza stampa. Da qualche mese il Parma è nella bocca di tutti per le situazioni che conosciamo benissimo. In questi giorni spesso ci si è domandati la strada giusta da percorrere. Ognuno di noi ha espresso delle opinioni. Qualcuno diceva che era giusto smettere di giocare, qualcuno che era giusto far giocare la Primavera. Io credo che abbiamo preso la strada giusta, di continuare in un percorso importante a testa alta, con le nostre forze, ed abbiamo fatto la scelta giusta, tutti assieme. I risultati a mio avviso sono stupefacenti. Ci siamo tolti più soddisfazioni con una semplice vittoria piuttosto che altre vittorie dello scorso anno. Sono risposte che ci fanno capire cosa voglia dire portare avanti un progetto di appartenenza, di dignità e di valori. Credo che sia stata la strada giusta quella che ha preso il popolo conferenza-comune4crociato. Sono state dette tante parole, ho parlato spesso anch’io, il Mister, la squadra, Lucarelli. Vorrei prendere una frase di Lucarelli: non è fallito il Parma Calcio, io non sono fallito, Lucarelli non è fallito. Noi siamo stati delle vittime che hanno reagito. Il popolo crociato è la vittima di questa situazione, dell’uragano Leonardi-Ghirardi, il diluvio Taci, ci è arrivato di tutto. Ma ora abbiamo reagito, anche se non abbiamo fatto ancora nulla. La strada è ancora lunga, manca un mese e mezzo, e scivolare sul pensiero di aver fatto già tanto è un attimo. Ora mancano 10 partite, e dobbiamo dimostrare che il campionato non è falsato, che ci sono degli uomini veri, sia in squadra che all’interno della sede, dove i dipendenti stanno lavorando per l’amore che hanno per il Parma. I tifosi hanno dimostrato grande forza. Il popolo crociato credo che abbia dimostrato la sua dignità. Ma dobbiamo continuare, andare allo stadio, lottare su tutti i palloni, cercare di vincere contro tutte le squadre che incontreremo. La gente deve darci forza, perchè in questo momento siamo un prodotto in vendita, che in questo momento è come una macchina. Il Mister è il volante, Lucarelli il cambio, ma senza la benzina la macchina sta ferma. Quindi invito di alzare la testa, di andare avanti a testa alta perchè la strada è ancora lunga, e se ci saranno delle difficoltà le affronteremo come abbiamo fatto fino ad adesso”.

L’intervento di Roberto Donadoni (Allenatore del Parma Fc): “Io rubo solo trenta secondi, anche perchè non sono un grande oratore. Dico solo che adesso è finito il momento di puntare il dito contro Tizio, Caio o Sempronio. Non serve più, ci penseranno gli organi preposti. Noi abbiamo solo la responsabilità di finire al meglio ciò che abbiamo cominciato. Vogliamo che oggi i veri protagonisti diventino i nostri tifosi. In questo momento noi diventiamo i tifosi, vogliamo entrare in campo, guardarci attorno e vedere quanti vorranno essere calciatori veri ed allenatori veri. Noi entreremo in campo guardando per prima cosa gli spalti, e non vogliamo vedere dei gradoni vuoti. Ma non per un possibile introito superiore, perchè il denaro non è mai stato un problema principale, e l’abbiamo dimostrato. Desideriamo guardarci attorno e vedere lo stadio colmo, abbiamo bisogno di questo, non di chi ci dice quello che dovremmo fare, quindi ognuno di noi deve provare a fare qualcosa per migliorare quello che è stato un sistema sportivo”.

L’intervento di Alessandro Lucarelli (Capitano del Parma): “Penso che sia stato detto tutto. Io rappresento la squadra, e parlo anche per loro. La nostra idea è quella di far sì che la città di Parma e i nostri tifosi siano orgogliosi di noi. Cercheremo di dare il massimo fino a fine campionato per ottenere il miglior risultato possibile. Dobbiamo stringerci tutti assieme in un blocco unico per esportare il prodotto Parma, un prodotto fatto di gente che va a testa alta, con la propria dignità e la propria professionalità. Nelle difficoltà non abbiamo mai mollato, e faremo lo stesso fino alla fine. Vorremmo girarci e vedere dietro di noi una città intera, per far vedere a chi fosse interessato che può acquistare una realtà unita e compatta. Fino alla fine vogliamo far vedere chi siamo e cosa siamo”.

L’intervento di Francesco Palmieri (Responsabile Settore Giovanile): “Sono contento di essere presente a quest’incontro, per manifestare l’intento comune tra la prima squadra ed il settore giovanile. Facciamo parte tutti della stessa famiglia. Anche nelle giovanili c’è chi si sta sacrificando, e lo sta facendo con grande dignità e grande passione. Ci tengo anche a ringraziare molti sponsor che si sta adoperando per darci una mano, fino al termine della stagione che per noi terminerà a fine giugno. Per le persone che si stanno adoperando, per i ragazzi, per gli allenatori che stanno dimostrando ancora una volta l’attaccamento al Parma e al loro lavoro di ogni giorno, a testa alta è lo slogan giusto. Grazie a tutti”.

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