APOLLONI: “L’ENTUSIASMO DEV’ESSERE UNO STIMOLO: BASTA POCO PER ROVINARE TUTTO”

Alla vigilia della gara contro il Mezzolara si è tenuta la consueta conferenza stampa del tecnico crociato, Gigi Apolloni, che ha fatto il punto della situazione a ventiquattro ore dalla prima partita dopo la vittoria contro l’AltoVicentino.

Ecco le parole del tecnico, raccolte dal nostro microfono:

Rilassarsi? Il rischio ci può essere se non c’è il senso di responsabilità. Il nostro obbiettivo dobbiamo portarlo avanti fino alla matematica. I 10 punti ci danno sicurezza ma non dobbiamo rilassarci, pensare che i giochi siano fatti sarebbe un errore imperdonabile. Il nostro dovere dev’essere quello di gareggiare con la testa e con il cuore. Il Mezzolara sarà battagliero, cercherà di venire qui a creare problemi, cercando di essere aggressivo e di ripartire cercando di crearci difficoltà. Dobbiamo essere bravi ed equilibrati a non perdere le misure e poi essere propositivi. All’andata eravamo partiti bene, poi ci siamo innervositi e da lì ha preso coraggio l’avversario. Servirà equilibrio anche mentale, evitando di lasciarsi condizionare dagli eventi, dall’avversario, da possibili errori arbitrali. Questi periodi qui insegnano che dobbiamo essere molto bravi dopo una partita vinta non giocando apolloni-pre-bellariabrillantemente ma dopo una gara maschia a continuare e non perdere il filo che ci permetterà di arrivare all’obbiettivo. Quant’è difficile tenere a freno la squadra? Il mio compito è quello di essere realista senza voli pindarici. C’è entusiasmo ma questo dev’essere uno stimolo, basta poco per rovinare tutto, magari facendo un centimetro in meno, dando per scontato tutto ciò che capita: questi sarebbero errori gravissimi. Il mio compito è anche quello di non permettere questo. Se ci sarà l’occasione di far giocare qualcuno che ha giocato meno? Ci possono essere delle possibilità, io lascio aperto a tutte le situazioni. Ho in mente alcune cose, ma il filmato degli allenamenti di questa settimana e quello che ho visto mi aiuterà in serata a decidere. Abbiamo avuto due problemi, Melandri ha avuto l’influenza ad inizio settimana, e Simonetti ha avuto lo stesso problema l’altro ieri. Sono comunque disponibili. Longobardi tra una settimana si aggregherà al gruppo gradualmente, Lauria e Traykov stanno. Mousa Balla ed Adorni oggi giocheranno con la Juniores. Baraye e Guazzo titolari assieme? Ruoto spesso un po’ tutti in allenamento, anche per far sì che ci conoscano meglio, e questa potrebbe essere un’opzione. I giovani? Da inizio anno ho sempre trovato da loro la massima disponibilità ed il massimo impegno. Per qualcuno c’è stato spazio, per altri meno e mi dispiace. La forza di una squadra è anche questa, tutti si sentono partecipi e disponibili a dare una mano. Io ho sempre detto che sono pronto a cambiare, magari durante la settimana posso vedere alcune cose e cambiare formazione la domenica. Non chiudo le porte a nessuno, loro sanno che mi devono mettere in difficoltà. Sono anche loro che stimolano gli altri a far bene. La competizione che c’è interna credo che sia giusta, salutare e che permette che quelli che hanno meno spazi non perdano un anno, perchè nella prossima stagione saranno pronti anche a livello caratteriale. Capisco la loro sofferenza perchè sono stato dall’altra parte, avendole vissute so cosa si prova, per questo li stimolo sempre. Il nostro obbiettivo è quello di vincere il campionato attraverso delle prestazioni, cercando di capitalizzare al massimo. Il mercato? Per ora è arrivato Mazzocchi che è un valore aggiunto, si sta inserendo e si è messo a disposizione della squadra. È un’opportunità importante per lui e per noi. Noi sul mercato siamo lì, valutiamo e per ora non chiudiamo le porte”.