23 anni fa, la prima promozione in Serie A. Ecco le emozioni di quella splendida giornata, raccontate da un nostro lettore.

23 anni fa, il 27 maggio 1990, il Parma conquistò per la prima volta l’accesso alla Serie A, raggiungendo la matematica promozione dopo un derby vinto per 2 a 0 contro la Reggiana.
Per molti tifosi è stato uno dei momenti più belli della storia crociata, mentre altri non hanno potuto vivere quel giorno perchè, ad esempio, non erano ancora nati o erano ancora troppo piccoli per poter capire ciò che stava succedendo.
Per questo motivo, un lettore di ParmaFanzine.it ci ha fatto uno splendido regalo: il suo personale racconto di quella fantastica giornata.

Schermata 2013-05-27 alle 13.25.43Chi lo avrebbe mai detto?!? Oggi si può andare in serie A!!!!
Per chi come me ha iniziato a seguire il Parma in serie C, il solo pensiero di poter calcare i campi della Serie A era un semplice sogno.

Al mattino, appena sveglio, ero già a mille. Ho tirato fuori dal cassetto la bandiera cucita a mano dalle mie compagne di scuola, uno splendido ricordo di quando andavo all’IPSIA (che aveva fatto il suo esordio con il Parma di Sacchi in C1) e nonostante il caldo ho da subito indossato la mia sciarpa, fiero ed emozionato. Il ritrovo con due amici era alle 14: il tragitto, partendo dall’ Oltretorrente fino allo Stadio Tardini, l’abbiamo fatto rigorosamente a piedi, unendoci ad un gruppo di ragazzi che conoscevamo da una vita, anche loro come noi tifosi da sempre. Abbiamo iniziato a cantare sul Ponte Caprazucca, e non abbiamo più smesso. Al nostro arrivo, abbiamo trovato un Tardini già strapieno, infatti siamo riusciti a trovare posto solo nei gardoni più bassi, proprio di fianco agli scudi crociati di polistirolo. Nel frattempo, come ci raccontarono in seguito, fuori dallo stadio le due tifoserie stavano entrando in contatto tra di loro, e lo striscione “GHETTO” è rimasto in mani parmigiane.

Il tifo era alle stelle, cantavano veramente tutti… e dopo pochi minuti ci ha pensato il Sindaco, Marco Osio, a far esplodere il Tardini portando in vantaggio il Parma.

Il secondo tempo inizià sulla falsa riga del primo, con il Parma che dominava la partita. A siglare il raddoppio ci ha pensato Sandro Melli, che ha segnato il raddoppio esultando poi proprio sotto di me…
A fine partita, ovviamente, è esplosa la festa. Una festa genuina, non organizzata e con molti meno fronzoli di quelli che spesso vediamo al giorno d’oggi. Tutti con il proprio mezzo, chi in Schermata 2013-05-27 alle 13.25.30macchina, chi in moto, chi in bicicletta… La mano sul clacson e le bandiere al vento, siamo andati avanti in giro per tutta la città fino a tarda notte, e raggiungere la piazza era praticamente impossibile.
Fra di noi ci dicevamo: “Beh, dai, almeno un anno di Serie A ce lo vediamo! Ci pensi, l’ altr’anno abbiamo perso in casa contro il Licata e adesso andiamo a giocare contro la Juve!“.
Sono state emozioni incredibili. Queste sono poche righe, perchè non sono capace di mettere in prosa le emozioni, ma mentre le scrivo la pelle d’oca c’è ancora, e il ricordo va ad un calcio che sicuramente era più sano e ti dava ancora voglia di sognare…

Per vedere altre foto, consigliamo la fotogallery pubblicata da Settore Crociato, dalla quale ci siamo permessi di “estrarre” due immagini.