Le “10 cose” di Gabrielo su Udinese-Parma

Udinese-Parma, un monday night all’insegna…degli infortunati!

udinese-parma-contestSiamo assolutamente certi che non ci sia qualche maestro rasta voodoo che abbia lanciato una maledizione sul Parma FC? Ricapitoliamo: Biabiany deve curare una fastidiosa e improvvisa aritmia cardiaca, Cassani è stato operato per un ernia, Paletta pure lui operato alla schiena e…ah, già, a Costa fa male qualcosa e speriamo tutti che abbia fatto in tempo ad abbonarsi alla pay-tv per vedersi la partita questa sera sul comodo divano di casa. Sarà anche vero che la sfortuna non esiste, ragion per cui non voglio minimamente sapere cosa accadrebbe se la suddetta esistesse davvero. Stasera si gioca a Udine, campo durissimo, con i bianconeri reduci da una importante vittoria colta ai danni della Lazio all’Olimpico di Roma. Sarebbe stato molto bello poter affrontare questo inizio di stagione con tutti gli effettivi della rosa, ma tant’è, cosa possiamo fare? O forse, dico forse, qualcosa possiamo fare davvero?

Tornano “le 10 cose di Gabrielo”…oggi vediamo “le 10 cose da fare per impedire ai giocatori del Parma di infortunarsi”.

1. Telefonare a Gianni Munari per chiedergli di mettere una buona parola negli alti ambienti ecclesiastici, visto che il buon Gianni pare abbia molto potere anche in ambito religioso.
2. Costruire un altare casalingo dedicato a Nando Marques e pregare cinque volte al giorno sorseggiando un mojito.
3. Assumere un detective del paranormale per scoprire se i medici del Parma sono stati colpiti da qualche antica maledizione gitana. Se le cose prendono una piega interessante produrre una serie ambientata a Collecchio.
4. Chiamare i Ghostbusters, Harry Potter, Batman, il Divino Otelma e creare una task force a protezione dei nostri beniamini.
5. Chiedere assistenza al Mago Conti de Paris. Se avete capito chi è la persona in questione e se, addirittura, conservate il video del suddetto mago mandateci subito una mail perché avete vinto le spille e probabilmente anche una pizza.
6. Finché c’è Ghezzal in rosa si possono infortunare tutti che tanto andiamo alla grande. Vai Abdelkader!!!
7. Spostare il centro direzionale di Collecchio a Lourdes per sei mesi e giocare le partite casalinghe nell’affascinante Museo delle cere cittadino.
8. Iscrivere il Parma al campionato della Città del Vaticano.
9. Vietare le partite a biliardo. Si dice che Palladino costringa i compagni a sessioni interminabili e faticosissime. E’ l’unico sport dove riesce a vincere senza spappolarsi i muscoli. Peccato che gli altri finiscano con la schiena da operare.
10. Guardarsi intensamente negli occhi e recitare questo mantra: “Non me ne frega nemmeno un po’, tanto noi c’abbiamo Coda go(l)“.

Gabrielo.